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    Agi: L'Agcom blocca i primi siti porno per mancata verifica dell’etàAGI - L'Agcom ha adottato i primi due provvedimenti con cui viene ordinato di bloccare l'accesso in rete ai siti pornografici www.giochipremium.com e www.hentai-ita.net gestiti dalla società Onlab, stabilita in Italia.L'Autorità ricorda in una nota che con il cosiddetto decreto Caivano, i siti web e le piattaforme di condivisione video che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico, sono tenuti a verificare la maggiore età degli utenti, al fine di evitare l'accesso a contenuti pornografici da parte di minori di anni diciotto.Linee guida e obblighi di verifica dell'etàL'Autorità ha adottato le linee guida che stabiliscono le modalità tecniche e di processo che i fornitori di contenuti pornografici sono tenuti ad adottare per l'accertamento della maggiore età degli utenti, assicurando un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti in ragione dello scopo. Per tutti i soggetti stabiliti in Italia e al di fuori dell'Unione europea gli obblighi di verifica dell'età decorrono dal 12 novembre 2025.I servizi www.giochipremium.com e www.hentai-ita.net sono stati inoltre inclusi dall'Autorità nella lista dei soggetti ex art. 13-bis del decreto Caivano e della delibera pubblicata il 31 ottobre 2025 sul sito web dell'Autorità.Violazioni e diffida alla società OnlabNel corso delle attività di vigilanza sulla corretta applicazione dell'art. 13-bis del decreto Caivano è stata accertata la mancata verifica dell'età, in contrasto con il rispetto delle linee guida e, pertanto, l'Autorità ha contestato le violazioni e ha diffidato la società Onlab ad adeguarsi alle disposizioni in questione entro 20 giorni.Constatata l'inottemperanza alla diffida, l'Autorità ha ordinato agli operatori la disabilitazione dell'accesso in rete ai due siti web mediante blocco del Dns, fino al ripristino da parte della società delle condizioni di fornitura conformi ai contenuti della diffida impartita.The Agcom (Italian telecom regulator) has blocked the first pornographic websites due to a failure to verify age.AGI - The Agcom (Italian Communications Authority) has adopted the first two decrees ordering the blocking of network access to the pornographic websites www.giochipremium.com and www.hentai-ita.net, operated by the company Onlab, based in Italy.The Authority reminds in a note that, pursuant to the so-called Caivano decree, websites and video-sharing platforms that distribute pornographic images and videos in Italy are required to verify the age of users in order to prevent minors under the age of eighteen from accessing pornographic content.Guidelines and Age Verification ObligationsThe Authority has adopted the guidelines that establish the technical and procedural methods that providers of pornographic content are required to adopt to ascertain the age of users, ensuring an adequate level of security commensurate with the risk and respect for the minimization of personal data collected for the purpose. For all subjects established in Italy and outside the European Union, the age verification obligations will take effect from November 12, 2025.The services www.giochipremium.com and www.hentai-ita.net have also been included by the Authority on the list of subjects under article 13-bis of the Caivano decree and the resolution published on October 31, 2025, on the Authority’s website.Violations and Caution to OnlabDuring the surveillance activities regarding the correct application of article 13-bis of the Caivano decree, a failure to verify age was ascertained, contrary to the guidelines, and therefore the Authority contested the violations and cautioned the company Onlab to comply with the provisions within 20 days.Upon finding non-compliance with the caution, the Authority ordered the operators to disable network access to the two websites via DNS blocking, until the company restores the supply conditions in accordance with the content of the caution issued.#Italian #first #Onlab #Italy #Authority #theEuropeanUnion #article13 https://www.agi.it/economia/news/2026-03-26/agcom-primo-stop-a-siti-pornografici-36312072/
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    Il Fatto Quotidiano: L’Antitrust avvia istruttoria sui buoni pasto Edenred per abuso di posizione dominantePresunto abuso di posizione dominante nel mercato dei buoni pasto: è questo il motivo per il quale l’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Edenred Italia srl e della controllante Edenred Se. Secondo l’Autorità, Edenred avrebbe attuato “una strategia per trasferire oneri ingiustificati sulla grande distribuzione, con la conseguenza di possibili maggiori costi per i consumatori“.L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato spiega in una nota che, “dopo l’introduzione del limite normativo alle commissioni applicabili dalle società emittenti agli esercenti convenzionati per il rimborso dei buoni pasto, Edenred avrebbe attuato una complessa strategia per trasferire oneri del tutto ingiustificati sugli operatori della Grande Distribuzione Organizzata”. In particolare, Edenred “avrebbe imposto unilateralmente una riorganizzazione delle modalità di accettazione dei buoni pasto elettronici, eliminando l’integrazione diretta tra i sistemi di cassa della GDO e le proprie piattaforme autorizzative, imponendo l’uso di sistemi di interconnessione indiretta forniti da provider terzi e aumentando così i costi per la Grande distribuzione. Edenred avrebbe anche imposto altre condizioni penalizzanti quali, ad esempio, un allungamento della tempistica di rimborso dei buoni pasto”.Secondo l’Antitrust, “la maggiore complessità operativa e l’aumento dei costi per la GDO possono riflettersi in maggiori oneri per i consumatori e incidere sul corretto funzionamento del mercato”.Ieri i funzionari dell’Autorità, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno svolto accertamenti ispettivi nelle sedi di Edenred Italia Srl nonché nelle sedi delle altre principali società emittenti di buoni pasto e di alcuni provider, ritenuti in possesso di elementi utili all’istruttoria.L'articolo L’Antitrust avvia istruttoria sui buoni pasto Edenred per abuso di posizione dominante proviene da Il Fatto Quotidiano.The Antitrust (Italian antitrust authority) is launching an investigation into Edenred meal vouchers for abuse of dominant position.Presumed abuse of dominant position in the meal voucher market: this is the reason why the Antitrust has launched an investigation into Edenred Italia srl and its parent company Edenred Se. According to the Authority, Edenred would have implemented “a strategy to transfer unjustified burdens on the retail sector, with the consequence of possible higher costs for consumers.”The Guarantee of Competition and Market Authority explains in a note that, “after the introduction of the regulatory limit on the commissions applied by issuing companies to affiliated retailers for the reimbursement of meal vouchers, Edenred would have implemented a complex strategy to transfer completely unjustified burdens on the operators of the Organized Large Distribution.” In particular, Edenred “would have unilaterally imposed a reorganization of the methods of accepting electronic meal vouchers, eliminating the direct integration between the cash registers of the GDO and its own authorization platforms, imposing the use of indirect interconnection systems provided by third-party providers and thus increasing costs for the Large Distribution. Edenred would also have imposed other penalizing conditions such as, for example, an extension of the reimbursement time for meal vouchers.”According to the Antitrust, “the greater operational complexity and the increase in costs for the GDO can reflect in greater burdens for consumers and impact the proper functioning of the market.”Yesterday, officials of the Authority, with the assistance of the Antitrust Special Unit of the Guardia di Finanza (Financial Police), carried out inspection checks at the premises of Edenred Italia Srl as well as at the premises of other major meal voucher issuing companies and some providers, considered to be in possession of useful elements for the investigation.Article: The Antitrust launches investigation into Edenred meal vouchers for abuse of dominant position comes from Il Fatto Quotidiano.#Italian #Antitrust #EdenredItalia #EdenredSe #Authority #third #IlFattoQuotidiano https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/26/antitrust-edenred-buoni-pasto-istruttoria-oggi/8336961/
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    Repubblica.it: Buoni pasto Edenred, l'Antitrust apre un'istruttoria per abuso di posizione dominanteSecondo l’Autorità, la società avrebbe attuato una strategia per trasferire oneri ingiustificati sulla GDO, con la conseguenza di possibili maggiori costi per i consumatoriEdenred vouchers, the Antitrust Authority opens an investigation into abuse of dominant position.According to the Authority, the company had implemented a strategy to shift unjustified burdens onto the retail sector (GDO), with the consequence of possible higher costs for consumers.#Authority https://www.repubblica.it/economia/2026/03/26/news/buoni_pasto_antitrust_edenred_istruttoria-425246351/
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    Il Fatto Quotidiano: Contratti attivati senza consenso, multa da 2 milioni ad Acea Energia per violazioni della privacyIl Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione da 2 milioni di euro ad Acea Energia per gravi violazioni nel trattamento dei dati personali di oltre 1.200 clienti legate alla stipula di contratti per la fornitura di energia elettrica e gas.L’intervento dell’Autorità è arrivato dopo numerosi reclami presentati da utenti che denunciavano l’utilizzo di dati inesatti o non aggiornati per l’attivazione di forniture mai richieste. Molti clienti hanno raccontato di aver scoperto l’esistenza del contratto soltanto dopo aver ricevuto comunicazioni da parte della società sull’avvenuta attivazione della fornitura o addirittura solleciti di pagamento, pur sostenendo di non aver mai avuto alcun contatto con Acea, né di persona né a distanza. Alcuni reclami riguardavano anche il mancato o tardivo riscontro della società alle richieste di esercizio dei diritti previsti dalla normativa sulla privacy.Le verifiche condotte dal Garante, con ispezioni presso la sede della società, hanno accertato che i trattamenti contestati avvenivano attraverso società incaricate di procacciare nuovi clienti. Secondo l’Autorità, però, Acea non avrebbe esercitato un’adeguata vigilanza sull’operato di questi intermediari.L’istruttoria ha infatti evidenziato l’assenza di misure tecniche e organizzative sufficienti a prevenire eventuali utilizzi fraudolenti dei documenti raccolti dagli agenti porta a porta o dai partner commerciali. In alcuni casi gli operatori potevano acquisire i dati personali dei cittadini tramite dispositivi mobili, ad esempio fotografando i documenti di identità, e successivamente procedere all’attivazione delle forniture a loro insaputa, anche utilizzando firme apocrife.Il Garante ha inoltre giudicato inadeguato il sistema di controllo basato sui cosiddetti recall, le telefonate di verifica pensate per accertare la reale volontà del cliente di sottoscrivere il contratto. Oltre alla sanzione economica, l’Autorità ha ordinato ad Acea di adottare diverse misure correttive: tra queste l’introduzione di sistemi di alert per monitorare il rispetto delle procedure contrattuali da parte degli agenti, controlli periodici sull’esattezza dei dati raccolti e la definizione di tempi precisi per la conservazione delle informazioni dei clienti.L'articolo Contratti attivati senza consenso, multa da 2 milioni ad Acea Energia per violazioni della privacy proviene da Il Fatto Quotidiano.Contracts activated without consent, a fine of 2 million euros imposed on Acea Energia for privacy violations.The Data Protection Authority has imposed a €2 million fine on Acea Energia for serious violations in the processing of personal data of over 1,200 customers related to the conclusion of contracts for the supply of electricity and gas.The Authority’s intervention came after numerous complaints filed by users who reported the use of inaccurate or outdated data for the activation of supplies never requested. Many customers said they only discovered the existence of the contract after receiving communications from the company regarding the activation of the supply or even payment reminders, despite claiming they had never had any contact with Acea, either in person or remotely. Some complaints also concerned the failure or delay of the company’s response to requests to exercise rights under privacy regulations.Checks conducted by the Authority, with inspections at the company’s headquarters, found that the contested treatments were carried out through companies tasked with procuring new customers. However, according to the Authority, Acea did not exercise adequate oversight of the activities of these intermediaries.The investigation highlighted the absence of sufficient technical and organizational measures to prevent any fraudulent use of documents collected by door-to-door agents or business partners. In some cases, operators could obtain the personal data of citizens through mobile devices, for example by photographing identity documents, and subsequently proceed with the activation of supplies unbeknownst to them, even using forged signatures.The Authority also deemed the recall-based control system, the telephone verification calls designed to ascertain the customer’s actual willingness to sign the contract, inadequate. In addition to the financial penalty, the Authority ordered Acea to take various corrective measures: including the introduction of alert systems to monitor the compliance of agents with contractual procedures, periodic checks on the accuracy of the data collected, and the definition of precise times for the retention of customer information.The article “Contracts Activated Without Consent, Fine of €2 Million to Acea Energia for Privacy Violations” comes from Il Fatto Quotidiano.#AceaEnergia #Authority #Fineof #IlFattoQuotidiano https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/10/acea-energia-multa-privacy-contratti-notizie/8319692/
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    Repubblica.it: Referendum, Tg1 non ascolta richiamo Agcom: più spazio al governo contro le toghe in 48 oreL’Autorità ha richiamato tutte le emittenti tv - Rai inclusa - a dare “una corretta rappresentazione dei soggetti istituzionali nei programmi di informazione”Referendum, TG1 ignores Agcom’s call for more space for the government versus the judges in 48 hours.The Authority has recalled all TV broadcasters – including Rai – to “ensure an accurate representation of institutional subjects in news programs.”#Agcom #Authority https://www.repubblica.it/politica/2026/03/09/news/tg1_richiamo_agcom_rai_referendum-425210506/
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    Punto Informatico: Famiglia nel bosco e privacy, il Garante: attenzione ai minoriDopo il ritorno del caso della famiglia nel bosco al centro dell'attenzione, il Garante richiama i media nel nome della tutela dei minori.The post Famiglia nel bosco e privacy, il Garante: attenzione ai minori appeared first on Punto Informatico.Family in the woods and privacy, the Authority: pay attention to minors.Following the return of the “Family in the woods” case to the center of attention, the Guarantor recalls the media in the name of the protection of minors.The post Family in the woods and privacy, the Guarantor: attention to minors appeared first on Punto Informatico.#Authority #Familyinthe #Guarantor #first #PuntoInformatico https://www.punto-informatico.it/famiglia-nel-bosco-privacy-garante-attenzione-minori/
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    La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Garante della privacy, faro degli inquirenti sull’assunzione della moglie di un deputato di FdII dubbi dei magistrati riguardano l’impiego di Cristina Luciani, coniugata con Luca Sbardella e dirigente dell’Authority dal primo gennaio ’25Data protection authority, a beacon for investigators regarding the hiring of the wife of an FdI MP.The judges’ doubts concern the employment of Cristina Luciani, married to Luca Sbardella and a manager at the Authority since January ’25.#CristinaLuciani #LucaSbardella #Authority https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/04/news/garante_privacy_luciani_sbardella_indagine-15531447/
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    Repubblica.it: Garante della Privacy, indagine sull’assunzione di Luciani, moglie del deputato FdI SbardellaLa Guardia di Finanza ha chiesto i documenti relativi all’iter che ha portato la professionista tra i dirigenti dell’AuthorityData Protection Authority, investigation into Luciani’s hiring, wife of FdI MP SbardellaThe Financial Police have requested documents relating to the path that led the professional to a managerial position at the Authority.#Luciani #TheFinancialPolice #Authority https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/03/04/news/garante_privacy_assunzione_cristiana_luciani_moglie_luca_sbardella_deputato_fdi-425199562/